đ⨠La bellezza di una voce che attraversa il mondo
Con Poesie e prose scelte, il maestro della letteratura latinoamericana Octavio Paz torna a parlarci attraverso una raccolta ricca, luminosa e profondamente umana. Premio Nobel nel 1990, Paz intreccia versi e riflessioni con unâampiezza di sguardo rara, capace di unire tradizione e modernitĂ , oriente e occidente, intimitĂ e filosofia. đđĽ
In queste pagine prendono forma poesie iconiche. Meditazioni sul senso dellâesistenza, traduzioni poetiche da culture lontane e prose dense di intuizioni. Esse rivelano un pensatore che ha fatto della parola un ponte tra mondi e sensibilitĂ diverse. đ¸đď¸
Un volume prezioso, ideale per chi desidera riscoprire la potenza della poesia e la profonditĂ del pensiero di uno dei piĂš grandi autori del Novecento. âđ

Il libro
Per la prima volta in Italia viene qui riunita una cospicua scelta di testi in poesia e in prosa di Octavio Paz, intellettuale e diplomatico messicano insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1990.
Unâopera stratificata e multiforme, che abbraccia la complessitĂ del mondo, richiamandosi al valore della tradizione con spirito innovativo. La sua vasta produzione poetica è compendiata dallâautoantologia El fuego de cada dĂa, di cui si legge la versione integrale. Seguita da Poemas 1989-1996 e da una scelta di traduzioni o rifacimenti di testi poetici indiani, cinesi e giapponesi tratti da Versiones y diversiones.
Varia e articolata è altresĂŹ la proposta di scritti in prosa. Dal celebre El laberinto de la soledad a El mono gramĂĄtico. In realtĂ una prosa poetica, o meglio, un ponte che tiene unite la riflessione in versi e quella saggistica, oltre a unâampia messe di saggi che testimoniano la sperimentazione continua del pensiero poetante dellâautore.
Il progetto editoriale si deve a Ernesto Franco, che ha tradotto lâinsieme dei testi poetici. Nuove le traduzioni di gran parte degli scritti in prosa firmate da Ilide Carmignani e Glauco Felici. Il Saggio introduttivo e la Cronologia sono di Massimo Rizzante, mentre lâapparato di commento è a cura di Federica Rocco e RocĂo Luque.
