📖🌸 Poesia classica della Corea
- ✨ Già uscito per Luni Editrice (settembre 2025), questo volume propone un viaggio nella poesia classica coreana dalle origini fino al XIX secolo, attraverso 505 componimenti che riflettono la ricca spiritualità del popolo coreano.
🕉️ Dallo Sciamanesimo a Buddhismo, Taoismo e Confucianesimo, emerge una spiritualità sincretica e inclusiva, ancora oggi preziosa in un mondo segnato dal materialismo e dall’oltranzismo.

📖🌸 Viaggio nella poesia classica della Corea
✨ Questo volume rappresenta un viaggio nella poesia classica della Corea dalle sue stesse origini fino al XIX secolo, attraverso 505 componimenti nei quali è possibile intravedere molte sfaccettature della spiritualità di un intero popolo.
🕉️ Prima del Cristianesimo, arrivato solo alla fine del XVIII secolo, i coreani avevano via via affiancato all’atavico Sciamanesimo sistemi di pensiero come Buddhismo, Taoismo e Confucianesimo, provenienti da altre realtà geografiche.
🌿 Il risultato era stato (e in parte continua a essere) la creazione di una spiritualità meravigliosamente sincretica, unica e inclusiva, dalla quale l’uomo aveva potuto attingere, di volta in volta, l’elemento consolatore e le scelte di vita.
⚖️ Oggi questo equilibrio spirituale è gravemente minacciato da un lato dal secolarismo e dalla perdita dei valori maturati in seno alla società, dall’altro lato da quel fondamentalismo intrinseco alle religioni rivelate che, come è tipico nei nuovi convertiti, viene spesso vissuto e considerato, in Corea più che altrove, come elemento di distinzione e suprematismo.
AUTORE
Maurizio Riotto è un orientalista particolarmente interessato alla storia, alla letteratura e alla cultura della Corea. Già professore ordinario di Storia della Corea e Culture Comparate alla Anyang University, ha insegnato precedentemente all’Università di Napoli “L’Orientale” ed è stato Research Fellow alla Seoul National University.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.