“Pigna Investigation” di Massimo Milone pubblicato da Edizioni Horti di Giano
Nessuno è innocente. Nessuno è al sicuro. E niente, in questo gioco, è come sembra tra i carruggi antichi della Pigna sanremese.

C’è un momento in cui tutto cambia.
Un attimo prima sei in mare, sotto il sole, e la tua vita ha ancora un ordine. Un attimo dopo qualcuno cade in acqua… e niente è più come prima.
Quando Agostino Principe, Prinz, ex poliziotto in pensione, accetta un incarico apparentemente semplice, non immagina che lo porterà dentro una rete di relazioni ambigue, segreti e interessi che attraversano la Costa Azzurra e il Ponente ligure.
Al centro di tutto c’è Cleo, una donna sfuggente, magnetica, capace di sedurre, manipolare e scomparire senza lasciare tracce. Sullo sfondo di indagini complesse e pericolose, in un mondo abitato da individui senza scrupoli, Prinz scopre che nessuno è innocente.
Tra i carruggi della Pigna, quartiere antico e pieno di ombre, e le luci ingannevoli del mare, la verità si rivela più instabile di quanto sembri. Perché in certi giochi non si tratta di capire cosa è successo, ma di scoprire fino a che punto si è disposti a spingersi per sopravvivere.
Massimo Milone è nato a Napoli, vive a Milano e ama Sanremo.
Ha pubblicato cinque romanzi noir con protagonisti i poliziotti dell’8° Distretto di Milano:
Delitto alla Montagnetta (2012), Milano corri e muori (2013) — pubblicato anche nella collana Italia Noir del Sole 24 Ore, Il delitto di S. Ambrogio (2015), Intrigo a City Life (2016), Il delitto di via Marghera (2018).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.