“Pietre e miraggi” di Luigi Palazzo pubblicato ad Aprile 2025 per Pequod

“La parola poetica avvicina soltanto ma è, nello stesso tempo, quella parola che salva il mondo dall’abbandono, trasforma l’esilio in speranza, ritesse ilfilo spezzato della vita… è una parola capace di essere civitas, luogo, dimora.” (Y. Bonnefoy) Le poetesse e i poeti pubblicati nella collana Portosepolto si collocano in quel luogo letterario e umano in cui si compie il nostos del poeta e della sua parola che, spesso, si esprime come cura verso l’intima natura delle cose e attenzione per ciò che è, agli occhi dei più, infinitamente piccolo e quotidianamente trascurabile. Una parola poetica che nasce dalla tensione tra l’avvicinarsi e il mai riuscire a manifestarsi a pieno di ciò che resta desiderato e inesprimibile, se non attraverso il tentativo della poesia.
AUTORE
Luigi Palazzo (18 settembre 1986) ha pubblicato le raccolte di poesie Non raccontarmi il cielo (Manni, 2019); Bar Samarcanda (Transeuropa, 2021; menzione d’onore Premio Casentino, attestato di merito Premio Montano, Selezione Premio Prestigiacomo). Con inediti, finalista al Premio Fabrizio De Andrè; menzione d’onore al Premio Bacchereto, menzione d’onore al Premio Città di Borgomanero.
Titolo: Pietre e miraggi
Autore: Luigi Palazzo
Casa Editrice: Pequod
Pagine: 48
Data di uscita: Aprile 2025
Genere: Poesia

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.