“Parlami d’Amore, le parole e i silenzi per dirlo” di MariaGiovanna Gatti. Vanda edizoni
Le donne vivono d’amore e per amore: tutto ciò che fanno in ogni aspetto dell’esistenza ha la propria spinta segreta e potente. Una crisi nella relazione d’amore può destabilizzare la mente e il corpo, la voglia di affrontare la vita: si tratta di una delle evenienze più pesanti e complesse e richiede un aiuto solido e concreto. Giovanna M. Gatti, medico psicoterapeuta che da lungo tempo tratta temi di cura e autocura, conduce le lettrici in un viaggio nelle parole e nei silenzi che possono spalancare abissi oppure risanarli, ricostruire o creare distanze irreparabili.
Questo libro affronta la tematica dell’amore attraverso testimonianze di vita tratte dall’attività dell’Autrice, ed esercizi utili a osservarsi per individuare e correggere le sviste involontarie che, a volte, possono risultare fatali.
“Rincorriamo l’Amore e gli togliamo la maiuscola iniziale decidendo che si tratti di un bisogno, di contratti da rispettare, di aspettative da onorare, di fedeltà fisiche e sentimentali, di uno strumento utile a garantire la tranquillità, la stabilità economica, la protezione dai cambiamenti. Invece niente è capace di evolvere continuamente come l’Amore, niente fluisce con la stessa facilità e con conseguenze meravigliose, perfette, imprevedibili.”
Chi è MariaGiovanna Gatti
MariaGiovanna Gatti è medico psicoterapeuta e scrittrice. Da anni si occupa della salute psicofisica delle donne. Con lo pseudonimo di MariaGiovanna Luini è autrice di numerosi libri, tra cui: Il grande lucernario (2018); La via della cura (2020); Parla come ami (2021); che delineano il peculiare approccio medico-psicoterapeutico dell’autrice.
Per VandA edizioni ha realizzato I Tarocchi Genziana dell’Inconscio, 55 carte adottate da terapeute e terapeuti in contesti di cura. Consulente di sceneggiatura, ha collaborato con Ferzan Ozpetek nel film Allacciate le cinture.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!