“Pantàsima” di Danilo Cicilloni pubblicato da Panesi Edizioni

Sardegna, fine Ottocento.
Nelle campagne si racconta di un fantasma mascherato che compare nel buio e deruba i malcapitati.
Per quarant’anni il giornalista Vanni Giraldi ha inseguito quella leggenda, intervistando banditi, ladri e moribondi, convinto che dietro quel nome – Pantàsima – si nasconda anche la chiave del suo stesso rimorso, di una colpa mai confessata.
Ora, vecchio e stanco, è arrivato davanti all’ultima porta, quella di una casa abbandonata in mezzo alla campagna.
Dentro lo aspetta la verità: su chi sia davvero Pantàsima, su cosa significhi giustizia quando la legge non basta, e su se stesso.
Danilo Cicilloni, originario di Sassari, vive a Bologna.
Ha pubblicato il romanzo I ladri del tempo (Lettere Animate, 2018) e due sillogi di poesie:
A quest’ora della notte (Edizioni della rosa, 1994)
L’attimo e il dolore (Ibiskos, 1995)

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.