“Oracoli Caldaici” di Claudio Tartaglini e Luciano Albanese pubblicato a Settembre 2025 per Mondadori

Tutto comincia con la ricerca dell’Uno, padre di tutte le cose: «Ben a ragione, dunque» afferma il primo frammento raccolto nel presente volume, «è impossibile attribuirgli un nome, come se un nome gli si potesse adattare, e quindi è opinione comune non solo di Platone, ma anche degli dèi, che ciò che è al di là di tutto possa essere espresso solo col termine “Uno” da parte di chi desidera esprimere l’inesprimibile». La ricerca dell’Uno è l’espressione di un’aspirazione pluriculturale che attraversa tutto il tardo mondo antico: «Porfirio nel commentario agli oracoli celebra il demiurgo dell’universo» riassume un altro frammento «come colui che è secondo trascendente, quello onorato anche presso gli Ebrei, mentre il Caldeo parla divinamente di lui come secondo dopo il primo trascendente, cioè il Bene. I discepoli di Giamblico, Siriano e Proclo, lo considerano demiurgo del cosmo sensibile e lo chiamano dio dei quattro elementi». E sin dall’inizio è presente Ahura Mazda, colui che Zarathustra proclamava l’unico dio, creatore del mondo sensibile e di quello soprasensibile.
A CURA DI
Claudio Tartaglini, dottore di ricerca in filologia greco-latina e già professore di latino e greco nei licei, ha scritto sul teatro e l’etica musicale greca. Ha redatto le voci sui tragici, i commediografi e l’epica ellenistica per la Letteratura greca curata da Luigi Enrico Rossi (1995).
Luciano Albanese è stato professore di filosofia teoretica e di filosofia morale all’Università di Roma La Sapienza. Ha collaborato con l’Istituto della Enciclopedia italiana ed è stato direttore del «Centro studi Lucio Colletti» (di Colletti ha anche curato l’edizione di molti inediti).
Titolo: Oracoli Caldaici
A cura di: Claudio Tartaglini e Luciano Albanese
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 744
Data di uscita: Settembre 2025
Genere: Saggio

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.