A soli sedici anni, Mario è già stanco della sua vita. Troppi momenti “no” lo hanno portato a credere che possa esserci soltanto una decisione, definitiva e drastica. Quando tutto sembra perduto, però, ecco che si ritrova sulla spiaggia del Purgatorio dantesco, accolto dal suo novello Virgilio: Alberto Sordi. Da appassionato di Dante, Mario riceve il dono più grande e inatteso: la possibilità di ripercorrere le cornici della seconda cantica e incontrare diversi personaggi, noti e non, che lo porteranno a porsi domande esistenziali per comprendere il valore della vita e le infinite possibilità che essa sa regalare. Ma per capire cosa si cela davvero dietro la sua tristezza, bisognerà arrivare alla vetta di quella montagna.
Chi è Michele di Gioia

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!
