“Ogni istante è una vita” di AA.VV. pubblicato a Giugno 2026 per Fazi Editore

Diciotto voci da Gaza. Diciotto testimonianze di resistenza, dolore e speranza.
Nel 2024 Susan Abulhawa, autrice di Ogni mattina a Jenin, uno dei romanzi sulla Palestina più letti e amati, è riuscita a entrare due volte a Gaza attraverso il valico di Rafah.
Nei campi tenda ha organizzato una serie di laboratori di scrittura con giovani palestinesi sfollati, le cui vite erano state sconvolte dalla guerra, dalla fame, dalla perdita della casa, della famiglia e di ogni forma di normalità.
Da quell’esperienza nasce questa antologia: diciotto racconti brevi e intensi, scritti durante il conflitto, nei quali la vita vissuta assume la forza della letteratura.
Queste pagine aprono uno squarcio sull’esistenza quotidiana a Gaza sotto i bombardamenti.
Raccontano l’orrore dall’interno, attraverso i gesti più semplici della vita di ogni giorno: fare la fila per il pane, affrontare l’odissea per ottenere un buono alimentare, recuperare i propri vestiti dalle macerie, rinunciare a un letto per trasformarlo in legna da ardere, raggiungere un ospedale per partorire, dare un nome a un bambino sopravvissuto, bere un caffè davanti al mare dopo aver perso tutto.
Come scrive Viola Ardone nella postfazione:
«Questi testi sono la narrazione in presa diretta della morte mentre avviene, della distruzione mentre avviene, del dolore mentre avviene, del battito mentre resiste. Sono vita.»
Con coraggio, rabbia, amore e – incredibilmente – speranza, queste voci restituiscono dignità, memoria e umanità a un popolo sotto assedio.
Un libro che mostra come, anche nella devastazione più estrema, raccontare possa diventare un atto di resistenza.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.