“Odissea” di Omero – versione in prosa di Samuel Butler pubblicato da Blackie Edizioni

«Questa fu la scena più atroce che vidi in tutti i miei viaggi.»
Così Ulisse commenta l’immagine dei suoi uomini che cadono vittima della terribile Scilla.
Armato di un’incrollabile determinazione a sopravvivere e guidato da un’insaziabile sete di conoscenza, Ulisse affronta anche questa prova con coraggio e astuzia, proprio come ha superato i pericoli di mostri e incantatrici e ha sfidato dèi e tempeste.
Quando finalmente approda sulle agognate coste di Itaca, il suo viaggio non è ancora concluso. Lo attendono un ultimo, terribile combattimento e l’ingrata fatica della vendetta. Saranno l’amore per la moglie Penelope e per il figlio, che non ha mai visto crescere, a guidarlo nella sua impresa finale.
L’Odissea è molto più di un poema epico: è il viaggio fondante della letteratura occidentale. Composta quasi tremila anni fa, è universalmente riconosciuta come una delle opere più influenti di tutti i tempi.
Non si legge come un romanzo.
È il romanzo.
Versione in prosa di Samuel Butler.
Omero nacque probabilmente intorno al 725 a.C. sulla costa dell’Asia Minore, nell’attuale Turchia, che all’epoca faceva parte del mondo greco. È il più antico poeta della letteratura greca di cui siano giunte fino a noi opere complete e viene tradizionalmente considerato l’autore dell’Iliade e dell’Odissea, i due poemi che hanno posto le fondamenta della letteratura occidentale.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.