“Occupare il futuro” di Roberto Paura, edito Codice Edizioni, unisce la riflessione del saggio alla capacità propositiva del manifesto. Un invito ad aspirare a un domani radicalmente diverso dal presente.
È possibile una scienza in grado di conoscere gli eventi del futuro allo stesso modo in cui, attraverso le scienze storiche, proviamo a conoscere i fatti del passato? Questo sogno, fin dalla psicostoria di Isaac Asimov, ha influenzato economisti, politologi, strateghi e cibernetici, ma deve fare i conti non solo con i limiti della nostra capacità di previsione e con la complessità dei sistemi sociali, ma anche con la consapevolezza che il futuro non è un destino in attesa di realizzarsi.
Roberto Paura racconta l’evoluzione degli studi di previsione e gli scenari indagati dai futurologi sui rischi globali, ma il suo libro fa anche un passo ulteriore: propone un approccio in cui questi strumenti vengono usati per immaginare nuovi futuri possibili.
Un manifesto che ci invita a “occupare il futuro”, per recuperare così una capacità di aspirare a un domani radicalmente diverso dal presente, mettendo i nuovi strumenti dell’anticipazione al servizio di modi nuovi di pensare i futuri possibili, in cui speranze, sogni e utopie dell’umanità possano tradursi in realtà.

«CI TROVIAMO INSOMMA NELLA CONDIZIONE DI DOVER PROVARE A “RIAPRIRE IL FUTURO” PER POTERLO RENDERE NUOVAMENTE PENSABILE, AGIBILE, TRASFORMABILE. OCCUPARSI DEL FUTURO COME OGGETTO DI STUDIO, O PREOCCUPARSI DEL FUTURO PER LE SUE IMPLICAZIONI, NON BASTA PIÙ. SI TRATTA PIUTTOSTO DI CAMBIARLO, COMPITO CHE RICHIEDE UNO SFORZO NOTEVOLE, VALE A DIRE QUELLO DI IMMAGINARE NUOVI FUTURI PREFERIBILI CHE SIANO DIVERSI DA QUELLI PROMOSSI DALL’ORDINE EGEMONICO DEL PRESENTE. IL FUTURO DIVENTA PERTANTO UN CAMPO DI BATTAGLIA DOVE IDEE, IMMAGINI E VISIONI DIVERSE SONO DESTINATE A CONTRAPPORSI E SCONTRARSI. AI FUTURES STUDIES È RICHIESTO UN COMPITO NUOVO: QUELLO DI OCCUPARE IL FUTURO.» ROBERTO PAURA
Pubblicazione: 23 marzo 2022
Euro: 23,00
Pagine: 368
ISBN: 9791254500019
L’autore

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.