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Segnalazione: NUOVO DIZIONARIO AFFETTIVO DELLA LINGUA ITALIANA di Matteo B.Bianchi e Giorgio Vasta, Fandango Libri

NUOVO DIZIONARIO AFFETTIVO DELLA LINGUA ITALIANA Book Cover NUOVO DIZIONARIO AFFETTIVO DELLA LINGUA ITALIANA
Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta
saggio
Fandango Libri
9 maggio 2019
cartaceo
320

“A DIECI ANNI DALLA SUA PRIMA EDIZIONE, PER CELEBRARE I SUOI VENTI ANNI FANDANGO LIBRI PUBBLICA IL NUOVO DIZIONARIO AFFETTIVO DELLA LINGUA ITALIANA”

A dieci anni dalla sua prima edizione, per celebrare i suoi venti anni Fandango Libri pubblica il “Nuovo dizionario affettivo della lingua italiana”. Nel 2008 centinaia di autori e autrici furono invitati a partecipare a un lavoro collettivo basato su un’idea azzardata: quella di individuare una singola parola che per ciascuno di loro avesse un significato particolare perché, se le parole sono i “ferri del mestiere” degli scrittori, sono anche affetti, sono ricordi e sono storie. Il Nuovo dizionario si è aperto all’ultima generazione di scrittori del secondo decennio degli anni 2000, per arricchire questa collezione unica. Il risultato è una raccolta eccentrica e a tratti spiazzante delle parole più disparate, dalle più semplici al dialetto, dai neologismi a frasi intere per indicare concetti insostituibili. Un volume insieme tradizionale e atipico, un piccolo monumento di scrittura dedicato alle parole della nostra lingua, una lettura in grado di offrire inaspettati spunti di riflessione. Un vocabolario dove “trovare rispondenze e discordanze, capire quante e quali sono le parole che ci uniscono agli scrittori che amiamo, scoprire che certi termini del nostro privato idioletto sono inaspettatamente condivisi da poeti e narratori”.

Matteo B. Bianchi è scrittore, editor e autore tv. Ha pubblicato tra gli altri Fermati tanto così, Esperimenti di felicità provvisoria (Dalai editore), Apocalisse a domicilio (Marsilio), Generations of love – Extensions e Maria accanto (Fandango). Per la radio ha scritto Dispenser (Radio Due Rai), per la tv è stato fra gli autori di Victor Victoria (La7), Quelli che il calcio (Rai Due), X factor e E poi c’è Cattelan (Sky Uno). Dirige da oltre vent’anni la sua personale rivista di narrativa ’tina, in cui dà spazio agli scrittori esordienti. Nel 2018 ha pubblicato il saggio Yoko Ono – Dichiarazioni d’amore per una donna circondata d’odio (Add editore) e ha realizzato per il portale storielibere.fm i podcast Esordienti. Una guida per chi scrive e Copertina.

Giorgio Vasta è nato e vive a Palermo, collabora con la Repubblica, Il Sole 24 Ore e il Manifesto. Nel 2010 ha vinto il Premio Lo Straniero e il premio Dal testo allo schermo del Salina Doc Festival. Nel 2014 è stato Italian Affiliated Fellow in Letteratura presso l’American Academy in Rome. Con Emma Dante, e con la collaborazione di Licia Eminenti, ha scritto la sceneggiatura del film Via Castellana Bandiera (2013). Suoi racconti sono stati inclusi nelle antologie di minimum fax Best off 2006 e Voi siete qui (2007) e nella raccolta I persecutori (Transeuropa 2007). Ha pubblicato Spaesamento (Laterza 2010), Presente (Einaudi 2012, con Andrea Bajani, Michela Murgia e Paolo Nori) e Absolutely Nothing. Storie e sparizioni dei deserti americani (Humboldt/Quodlibet 2016, con Ramak Fazel).
Il tempo materiale è stato tradotto in undici paesi e ha vinto in Francia il Prix Ulysses per il miglior romanzo d’esordio, il premio Città di Viagrande ed è stato candidato al Premio Strega 2009.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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