“Nevrosi” di Tsitsi Dangarembga pubblicato a Novembre 2024 per Pidgin Edizioni

Tambudzai è una ragazzina che sogna di ricevere un’educazione che le permetta di emanciparsi dalle limitazioni della sua vita in un villaggio rurale della Rhodesia, l’attuale Zimbabwe. L’occasione le si presenta quando il fratello Nhamo, unico figlio maschio della famiglia, muore improvvisamente. Lo zio Babamukuru, preside di una missione cristiana, le permette allora di studiare al posto del fratello, aprendole così le porte a una vita più agiata. Sulle spalle di Tambu gravano le aspettative e il futuro dell’intera famiglia, ma lei accetta volentieri il fardello inseguendo il sogno di un’educazione superiore. Tuttavia, alla missione, grazie anche alla convivenza con la cugina Nyasha, educata in Inghilterra e più consapevole delle problematiche legate alla colonizzazione e al patriarcato, comincia a dubitare che l’emancipazione tanto desiderata possa essere realmente raggiunta e che le opportunità ricevute siano motivate da pura generosità. Scritto con una lingua allo stesso tempo evocativa e dura, “Nevrosi” di Tsitsi Dangarembga è un romanzo potente che esplora la sottomissione in diverse forme – razziale, di genere, di classe – e la nevrosi della condizione postcoloniale.
AUTRICE
Tsitsi Dangarembga è una scrittrice zimbabwese, autrice di romanzi e saggi. “Nevrosi” è il primo libro di una trilogia; il terzo romanzo della serie, “This Mournable Body”, è arrivato finalista al Booker Prize del 2020. È anche regista, autrice teatrale e direttrice dell’Institute of Creative Arts for Progress in Africa Trust. “Nevrosi” è stato inserito dalla BBC nella lista dei 100 libri che hanno cambiato il mondo, e nel 1989 ha vinto il Commonwealth Writers Prize, sezione Africa.
Titolo: Nevrosi
Autrice: Tsitsi Dangarembga
Traduzione: Stefano Pirone
Casa Editrice: Pidgin
Pagine: 269
Data di uscita: Novembre 2024
Genere: Romanzo
Formato: Ebook

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.