Con Nero come il colore della mia pelle, Fabio Romiti ci consegna una storia che attraversa il Novecento come un grido di memoria e resistenza ✊🏿📚.
Seguendo il viaggio di un giovane etiope sopravvissuto alla strage di Addis Abeba e trascinato dal colonialismo fino alla Resistenza italiana, il romanzo racconta la lotta di chi combatte due volte: contro l’invasore e contro il razzismo ❤️🔥.
“Nero come il colore della mia pelle” è un libro che illumina pagine scomode della Storia e dà voce agli invisibili, ricordandoci che certe ferite parlano ancora oggi 🌍✨.

Trama
Una storia che attraversa il Novecento come un fiume di memoria, dolore e resistenza. Il protagonista, giovane etiope, è testimone e sopravvissuto della brutale strage di Addis Abeba del 1937, il massacro coloniale ordinato da Graziani dopo l’attentato subito. Inizia così un percorso di perdita e riscatto, dalla deportazione in Italia come “esibizione umana” alla Mostra d’Oltremare di Napoli, alla fuga, all’ingresso nella Resistenza italiana durante l’occupazione nazista.
Accanto a lui si muove una galleria di personaggi che attraversano il continente e la Storia: partigiani, bambini, donne violate, ufficiali e popolani, vittime e carnefici. Dal cuore dell’Etiopia coloniale alla guerra civile europea, passando per la vergogna dei campi di concentramento e le montagne delle Marche, il romanzo racconta un’altra Resistenza: quella di chi combatte due volte: contro l’invasore e contro il razzismo.
Con uno sguardo intimo e politico insieme, la narrazione dà voce agli “invisibili” della Storia, restituendo dignità a chi ne fu privato. Il tempo si distende tra il 1934 e il 1945, ma i suoi echi risuonano ancora oggi, nel corpo e nella memoria del protagonista. Un romanzo che illumina pagine oscure del colonialismo italiano e ci interroga su cosa significhi appartenere, resistere, sopravvivere.

Un libro che ti racconta ciò che non ti racconteranno mai. Fatti realmente avvenuti di cui siamo stati gli autori. Fatti con cui noi italiani prima o poi dovremmo fare i conti.
Senza respiro dalla strage di Addis Abeba ai partigiani sul San Vicino. Per conoscere ciò che non vi hanno mai raccontato
Da non perdere per chi vuole conoscere l’incofessabile della nostra storia.