“Necrofilia” di Damiano Dario Ghiglino è un’opera che si muove tra inquietudine e riflessione, sfidando il lettore a confrontarsi con i lati più oscuri dell’animo umano 🖤. Attraverso una narrazione intensa e provocatoria, il testo esplora temi come la morte, il desiderio e il confine sottile tra attrazione e repulsione ⚖️. Non si tratta solo di una storia, ma di un viaggio psicologico che mette in discussione tabù radicati e costringe a guardare oltre le apparenze 👁️. In questo scenario cupo e affascinante, l’autore costruisce un’atmosfera carica di tensione, capace di lasciare un segno profondo nel lettore 📖.

La vita di Giacomo è semplice:
lavoro, casa, televisione, silenzio.
Poi una sera trova il vicino morto.
Lo porta in salotto.
Gli accende una sigaretta.
E comincia a parlarci.
Il morto risponde.
Da lì in poi tutto diventa possibile:
ricordi inventati, vite alternative, fantasie oscene, sensi di colpa,
teorie sull’universo e discussioni su Dio, il sesso e la morte.
Intanto il cadavere marcisce,
l’odore peggiora,
e la realtà perde pezzi.
Forse è follia.
Forse è un sogno.
Forse è solo quello che succede quando una vita intera passa senza che tu te ne accorga.
E quando finalmente succede qualcosa,
è troppo tardi.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.