“Né maschio né femmina” di Marita Kelb è un libro che affronta con delicatezza e profondità il tema della non binarietà, un argomento ancora poco esplorato nel panorama letterario. 🌈✨
Pubblicato da Settenove, questo libro è un viaggio che invita a riflettere sul senso di appartenenza, sull’autodeterminazione e sul coraggio di essere sé stessi in un mondo che spesso ci vuole etichettare. 💬❤️

Luca fa spesso lo stesso sogno:
alla fine di un corridoio trova le porte di due bagni, uno per i maschi e l’altro per le femmine.
Dove entrare?
Entrare nel bagno dei maschi provoca un grande disagio,
ma in quello delle femmine sarebbe cacciato via.
Luca non si sente né maschio né femmina,
possibile che sia l’unico a provare questa sensazione?
Inizia a cercare in rete e, invece, scopre qualcosa che non si aspettava:
dai Two-Spirit dei nativi americani alle burrneshe albanesi,
dalle muxe messicane alle hijra indiane,
in diversi Paesi esistono persone come lui,
che non si sentono parte del genere femminile o del genere maschile,
e che sono integrate o riconosciute nelle società in quanto tali.
Scopre così che il mondo è un luogo in cui le persone sono tutte diverse
e nessuno è ‘sbagliato’, ognuno può trovare il suo posto
e sentirsi a proprio agio.
Un libro tra fiction e non fiction, diario e divulgazione
che parla di un tema ancora poco considerato nel dibattito pubblico e nella letteratura,
quello della non binarietà.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.