“Mumin e il cappello del Gran Bau” di Alex Haridi e Cecilia Davidsson pubblicato da Iperborea

Mumin trova un cappello a cilindro capace di trasformare tutto ciò che vi finisce dentro. È il cappello magico del Gran Bau e viene dallo spazio.
I Mumin sono una famiglia di troll speciali, simili a buffi e teneri ippopotami, che abitano in una casa a forma di stufa di maiolica. Curiosi, eccentrici, comici e poetici, vivono continue avventure insieme ai loro tanti amici, a metà tra le fattezze umane e quelle degli animali più strani.
Dopo una tempesta, Mumin trova nella valle un misterioso cappello a cilindro, che viene presto usato come cestino. Ma quando vi getta i gusci d’uovo della colazione, questi si trasformano in nuvolette volanti; e quando vi mette dentro un fiore, dal cilindro spunta una vera e propria giungla.
Tabacco riconosce subito il cappello magico del Gran Bau, uno stregone che viaggia nello spazio in groppa alla sua pantera nera, alla ricerca del grande Rubino del Re. E presto il misterioso Gran Bau atterrerà proprio nella Valle dei Mumin…

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.