MIRIAM di ALDO LADO
In libreria per EdizioniAngera
Pagine 386

Trama di: Miriam
Siamo a Gerusalemme nel 70 d.C. La città è completamente devastata, i ribelli sono saliti al potere e hanno distrutto tutto e tutti. Non c’è pace, impossibile è vivere serenante persino dentro le proprie mura domestiche. Il grano e il cibo iniziano a scarseggiare, la gente muore di fame e proliferano malattie mortali, puzzo e sporcizia. Le persone, anche quelle buone e generose, nonché altruiste, diventano rabbiose e pronte a tutto pur di potersi sfamare e portare da mangiare alle proprie creature. Giovani madri corrono come pazze da una parte all’altra della città, per tentare di salvare i loro bambini e dare loro un tozzo di pane. Anche Miriam è nella schiera di coloro che cercano disperatamente un chicco di grano. Ha paura, certo, ma non si deve e non si vuole assolutamente arrendere: non vuole morire e vuole riuscire a preparare un pasto caldo per il padre e il fratello. È lei ormai, a soli nove anni, la donnina di casa. È cresciuta in fretta Miriam e non si sente più una bambina, sa che dovrà ben presto affrontare tante altre brutture della vita.
L’AUTORE
Aldo Lado (Fiume, 1934) è un regista, sceneggiatore e scrittore. Veneziano di adozione, ha vissuto a lungo tra Roma e Parigi. Con una ventina di film scritti e diretti per il grande schermo e quasi settanta telefilm realizzati per la Rai, da alcuni anni si dedica unicamente alla professione di scrittore.
Ha pubblicato negli ultimi anni: “I film che non vedrete mai” (2016), “Un pollo da spennare” (2018), “L’hotel delle cose” (2019), “Il rider” (2020) e, con lo pseudonimo di George B. Lewis, il thriller “Il Mastino” (2018) – Premio della critica al Festival Internazionale di Letteratura di Cattolica 2019. Alcuni suoi racconti sono presenti nelle antologie “Delitti di Lago” pubblicate da Morellini Editore e in “Otto racconti per Piero Chiara” proposti da Macchione Editore.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.