“Masters of the Universe” di Andrea Guglielmino pubblicato da Weird Book

E se l’eterna sfida tra He-Man e Skeletor rappresentasse qualcosa di più della classica lotta tra il bene e il male?
E se fosse invece il riflesso contemporaneo di antichi racconti mitici, nati dall’incontro e dallo scontro tra culture diverse e capaci di sopravvivere trasformandosi nel tempo?
Il mito dei Masters of the Universe ha sempre resistito a una versione definitiva, cambiando continuamente origini, significati e protagonisti, proprio come accadeva alle grandi narrazioni delle tradizioni orali. Ma cosa raccontano queste metamorfosi sul nostro modo di immaginare il potere, l’eroismo, l’identità e il conflitto?
Andrea Guglielmino affronta queste domande attraverso una ricerca di stampo antropologico — o, come preferisce definirla, antro-pop-logico — che intreccia storia delle religioni, teoria del mito, cultura materiale e immaginario pop.
Dai meccanismi della mitopoiesi alla funzione sociale del gioco, dalle trasformazioni del racconto mitico alle strategie industriali che hanno portato alla nascita di He-Man, il libro ricostruisce il percorso di un franchise che da oltre quarant’anni continua a reinventarsi.
Un viaggio che parte dalle prime action figure Mattel e attraversa cartoni animati, fumetti, film, videogiochi e reinterpretazioni contemporanee, fino al nuovo film di Travis Knight.
Per scoprire che, dietro muscoli, spade e castelli magici, si nasconde qualcosa di molto più antico: il bisogno, profondamente umano, di creare miti per comprendere il mondo e raccontare noi stessi.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.