“Mario e il Mago” di Thomas Mann 🎩✨ / Mondadori 📚🏖️
Nell’estate del 1926 a Forte dei Marmi 🌊☀️, Thomas Mann osserva il fascino e il pericolo del potere.
Tra illusioni e ipnosi 🎩✨, Mario e il Mago diventa una parabola potente sul potere, la soggezione delle masse e la seduzione delle dittature ⚡📖.

Nell’agosto del 1926 Thomas Mann trascorse una vacanza a Forte dei Marmi, immerso in quell’atmosfera soffocante di falsa grandezza creatasi in Italia nei primi tempi del fascismo; tre anni più tardi, in una Germania in cui sempre più palpabile si faceva il pericolo del nazionalsocialismo, rievocò in questo racconto il clima torrido – meteorologicamente e politicamente – di quella vacanza italiana.
La trama ruota attorno allo spettacolo, in un locale della Versilia, del mago Cipolla, illusionista e ipnotizzatore, la cui esibizione avrà una drammatica e inattesa conclusione.
Combinando elementi autobiografici e fittizi, Mario e il Mago trasforma un episodio di villeggiatura in una parabola sul potere e sulla soggezione delle masse, sull’ipnosi collettiva che stava per conquistare l’Europa.
Tra realismo e allegoria, è il primo, lucido monito di Thomas Mann contro la seduzione delle dittature.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.