“Madre Grigia” di Samuele Fabbrizzi pubblicato a Novembre 2024 per Horti di Giano Edizioni

L’ombra della Madre Grigia si allunga sulle vite dei fragili, sussurrando promesse di oblio. Incarnazione spettrale della depressione, conduce le sue vittime verso il suicidio.
Con lei, i Grigi, messaggeri di polvere dagli occhi vuoti, preannunciano il suo arrivo con gemiti agghiaccianti e incomprensibili, lasciando dietro di loro una scia di dolore e disperazione.
Saverio e Francesca sono una giovane coppia che sopravvive, si sentono schiacciati dal peso della quotidianità che li mette di continuo davanti a prove troppo dure e ingiuste.
Un horror agghiacciante che scava nell’abisso della mente umana, esplorando il lutto, la dipendenza e gli effetti devastanti che la depressione ha sui suoi prigionieri e su coloro che li circondano.
AUTORE
Samuele Fabbrizzi nasce a Pontedera. Fin da piccolo dimostra uno spiccato interesse per il cinema, i manga e la scrittura creativa. Dal 2016 si guadagna da vivere facendo il tatuatore. Fra i suoi romanzi più importanti ci sono Il Braccio Mutante della Legge (2015), Grosso Guaio a Dorba Rocchese (2017), Big Bad Bunny (2018), Old Boys (2019), ripubblicato successivamente con il titolo Old Boys – Le Belve di Red Lick in occasione di Stranimondi (2023), Il Buio non ha lacrime (2022) e Generazione Z (2024).
Nel 2022 è uscito il suo racconto Reservoir Cocks per il secondo numero di Parossismo, serie ideata dallo scrittore e sceneggiatore Ivo Gazzarrini. Fra i premi letterari vinti spiccano il Masters of Horror indetto dalla Universal Pictures, l’Interiora Horror Festival, due 300 Parole e l’edizione del Premio Fogazzaro dedicata a Charles Bukowski.
Titolo: Madre Grigia
Autore: Samuele Fabbrizzi
Casa Editrice: Horti di Giano
Pagine: 112
Data di uscita: Novembre 2024
Genere: Dark Fantasy
Formato: Cartaceo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.