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Segnalazione: “Ma tutto è Zero – il trionfo dei Trionfi” di Luciano Pennino, Oèdipus Edizioni

Ma tutto è Zero - il trionfo dei Trionfi Book Cover Ma tutto è Zero - il trionfo dei Trionfi
Luciano Pennino
Poesia
Oèdipus Edizioni
18 giugno 2020
Cartaceo
60

 

Poesia

Un’originale raccolta poetica, in cui l’autore si lascia guidare da suggestioni liriche, filosofiche ed eclettiche sulla valenza degli Arcani Maggiori. Operazione dal sapore surrealista che attraverso improvvisi flussi di coscienza regala versi di rara bellezza.
Una rapsodia metaletteraria, densa di perturbanti figure retoriche. Monito affettuoso contro l’eccessivo timore reverenziale con cui, troppo spesso, il neofita si avvicina al mondo dei Tarocchi.
Da questa considerazione deriva la potenza del sottotitolo Il trionfo dei Trionfi. Un parossismo che, sfatando i cliché legati al simbolismo delle carte, ne evidenzia il valore archetipico già messo in luce, molti decenni fa, dallo psicanalista Carl Gustav Jung.
Da secoli, i Trionfi (gli Arcani Maggiori), stuzzicano la fantasia in un gioco senza tempo e senza spazio, che è a sua volta metafora della vita e bisogno di trascendenza. Le strofe viaggiano attraverso i Trionfi, quindi, alla scoperta dell’Io più profondo, nel segno della tarologia che, lontano da ogni pretesa di veggenza, indaga sui sogni, sui dubbi e sulle nostre paure più profonde.
Il volume non ha alcuno scopo esoterico, dunque, ma vuol fornire un punto di vista personale sulla valenza che gli Arcani Maggiori dei Tarocchi possono avere per ognuno di noi. La raccolta è un divertissement, un inno alla Poesia in tutte le sue sfumature.
Il Matto, ossia lo Zero, la carta dell’eterno pellegrino è l’inizio di tutto, e ben rappresenta nei suoi aspetti positivi, e persino in quelli negativi, l’energia primordiale che ci anima e ci sostiene, il caos indispensabile e vitale, perché da quel magma che fonde estasi e dolore, tutto nasce e tutto ritorna.
Perché il Matto siamo noi.

L’AUTORE

Luciano Pennino, napoletano, negli anni Settanta si forma artisticamente negli ambienti della musica e del teatro sperimentale. Fonda alcune compagnie teatrali e inizia una produzione di scrittura creativa i cui testi vengono pubblicati su varie riviste libere.
Negli anni Ottanta crea la società per i servizi editoriali Pegaso. Nel 1992 edita il primo free press italiano di arte, cultura ed ecologia Metrò|Treno cittadino. Due anni dopo edita il catalogo dell’editoria campana Profili di editori e altre pubblicazioni locali.
Dal 1996 ad oggi svolge un’intensa attività di grafico editoriale.
Nel ’97 esce per le edizioni Intra Moenia la raccolta di poesie Segno in versi; nel 2001 per i tipi di Araba Felice è presente nella raccolta collettiva multimediale di poesia Guerra; negli stessi anni per la casa editrice Dedalus del poeta Emilio Piccolo esce il poemetto Di contrasti e piccoli disastri.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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