Pubblicato da Compagnia Editoriale Aliberti, “Lucio Corsi. Volevo essere strano” di Donato Zoppo è un ritratto originale e appassionato dedicato al mondo creativo di Lucio Corsi. 🌟
Attraverso uno sguardo attento e narrativo, il libro esplora l’universo artistico e immaginifico del cantautore, tra musica, identità e libertà espressiva. 🎤🌈
Tra parole e suggestioni sonore, l’opera racconta il valore della diversità e della ricerca di sé, trasformando la “stranezza” in forza poetica e linguaggio artistico. 🎶💭
Lucio Corsi. Volevo essere strano è un viaggio nella sensibilità di un artista che ha fatto dell’originalità il suo segno distintivo, offrendo al lettore un punto di vista autentico e fuori dagli schemi. 📚✨

La Maremma e le astronavi, dinosauri, bestie selvatiche e Sanremo, una faccia pittata di bianco all’Eurovision, Topo Gigio, la canzone d’autore e tante chitarre elettriche.
A un anno dal trionfo con Volevo essere un duro, Lucio Corsi ha scoperto una straordinaria popolarità senza venire meno alla sua diversità.
Ha portato al Festival sé stesso, la sua musica a cavallo tra rock song, glam anni Settanta e tradizione cantautorale italiana.
Con quattro album e centinaia di concerti all’attivo, compreso un tour europeo, il ragazzo di Grosseto cresciuto ad arte e cucina toscana, attraverso le sue esibizioni ci «insegna che la musica è come lo yoga: è buona quando si esprime in purezza, quando è libera dalla zavorra del risultato, dall’assillo del consenso. Onesta e leggera. Strana, ma neanche tanto».

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.