Libri,  Segnalazione,  Spiritualità - Religione

Segnalazione: “Louis-Claude de Saint-Martin e la Via della Preghiera” di Filippo Goti, Fontana Editore

Louis-Claude de Saint-Martin e la Via della Preghiera Book Cover Louis-Claude de Saint-Martin e la Via della Preghiera
Filippo Goti
Filosofia
Fontana Editore
2021
Cartaceo+Kindle
168

 

Il cammino verso il Tempio Imperituro.

È ben arduo scrivere di Louis-Claude de Saint-Martin (1743-1803), in quanto l’insegnamento che traspare dai suoi scritti è una medicina per l’anima assai indigesta per la mente dell’uomo e, soprattutto, dell’iniziato contemporaneo.

Tale discrepanza, fra la necessità di siffatto linimento e la repulsione che esso suscita in molti, è dettata fondamentalmente da due ordini di motivi. Il primo risiede nella natura squisitamente cristiana della narrazione, dei simboli, della morale e dell’insegnamento che Louis-Claude de Saint-Martin instilla, senza risparmiarsi, nei suoi scritti. Il secondo è da ricercarsi nella particolare presbiopia cognitiva che pare affliggere molti “iniziati” ed esoteristi contemporanei, i quali ricercano sempre quanto è maggiormente complicato e sottilmente artefatto, rispetto a quanto è semplice e utile per l’opera laboriosa a cui si dovrebbero sottoporre.

Ecco quindi, come pratiche quali la preghiera e la meditazione (che altro non è che una forma intensiva ed essenziale del pregare), siano considerate passive, inutili e frutto di un devozionalismo che non deve neppur sfiorare l’ombra dei loro paludamenti.

Ovviamente in ciò vi è un grande errore di metodo e di concetto. L’errore di metodo consiste nel non valutare come, necessariamente, anche il più sublime atto teurgico trovi propedeuticità nella preghiera e nella purificazione. L’errore di concetto, risiede nel considerare la preghiera un non-strumento legato al devozionalismo religioso.

L’AUTORE

Filippo Goti

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: