📖 “L’origine del male – Bambini serial killer” di Elettra G. Gray / Oltre Vento Edizioni
Un viaggio oscuro e inquietante 🖤 tra le pieghe più profonde della mente umana 🧠, dove l’innocenza dell’infanzia 👶 si scontra con l’ombra del male 👁️🗨️. Un libro che scuote, provoca e fa riflettere ⚖️ su ciò che può nascondersi dietro uno sguardo apparentemente innocente… 😶🌫️

In questo saggio, Elettra G. Gray esplora le radici psicologiche e comportamentali del sadismo infantile e il suo possibile legame con il comportamento seriale adulto.
Partendo dalle teorie psicoanalitiche di Freud e Bowlby, l’autrice propone una nuova prospettiva sulle fasi evolutive della psiche infantile, teorizzando due stadi critici: la “fase di Transizione”, in cui il sadismo è ancora attivo, e la “fase di Riassorbimento”, in cui tale impulso viene inglobato all’interno della psiche, condizionando le scelte future del soggetto.
Attraverso un’analisi delle manifestazioni sadiche nei bambini, Gray indaga le cause che possono sfociare in comportamenti violenti e criminali nell’età adulta.
L’autrice esplora il caso dei serial killer, come quello di “Jack lo squartatore”, Ted Bundy, utilizzando tecniche investigative moderne per reinterpretare il comportamento del criminale all’epoca degli omicidi e riflettere sull’evoluzione delle indagini criminologiche.
Il saggio si interroga sul significato di “libero arbitrio”, sul ruolo del male nella crescita dell’individuo e sulla difficoltà di comprendere le motivazioni che spingono alcuni a perpetrare atrocità.
Gray non si limita a una mera disamina psichiatrica: il suo lavoro è una riflessione psicologica e criminologica sui fattori che, a partire dall’infanzia, possono dare origine a comportamenti omicidi e perversi, sollevando interrogativi sulla moralità e sull’influenza dell’ambiente nella formazione della psiche criminale.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.