Libri,  Romanzo,  Segnalazione

Segnalazione: “L’onda opposta” di Patrizia Caiffa e Paolo Beccegato, Haiku

L'onda opposta Book Cover L'onda opposta
Patrizia Caiffa e Paolo Beccegato
Studi Culturali e Sociali
Haiku
15 dicembre 2015
Kindle
195

 

Tempo di crisi economica ed occupazionale in Italia

Tempo di crisi economica ed occupazionale in Italia. Valeria, giovane meridionale, aspirante giornalista insoddisfatta e Pino, camionista lombardo che ha appena perso il lavoro, con a carico moglie e figli, decidono di dare una svolta alla loro difficile vita con un gesto impensabile: tentare il “viaggio della speranza” dei migranti sul Mediterraneo in senso inverso. Da Lampedusa alla Tunisia. Sulla barca si ritrovano insieme una quindicina di italiani, di tutte le età ed estrazioni sociali, di diverse regioni, che raccontano le loro vite e i problemi che li hanno spinti a partire. Sono i primi italiani a navigare in senso inverso. Cercando, appunto, di cavalcare l’onda opposta.

Finalista del premio letterario giornalistico Piersanti Mattarella 2015

GLI AUTORI

Paolo Beccegato, ingegnere gestionale, sposato con tre figli, è vicedirettore e responsabile dell’area internazionale di Caritas Italiana. Ha curato i libri Mercati di guerra (Il Mulino, 2012), L’era della consapevolezza (Messaggero Padova 2010) e ha collaborato alla stesura di altri testi.

Patrizia Caiffa, è nata e vive a Roma. Laureata in lingue e letterature straniere, è giornalista professionista. Ama i viaggi e la scrittura creativa. Il suo ultimo lavoro narrativo ‘ un libro di racconti sull’India: Indian emoticons. La sua prima opera teatrale, andata in scena a Roma, è il monologo femminile Il velo della sposa e l’abbecedario, tratto dalla trilogia Sex & the kitchen. Inviata per una agenzia di stampa e altre testate nelle grandi emergenze, scrive di Asia, Africa e America Latina su temi sociali e internazionali.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: