“L’Ironia della Sorte” di Paul Guimard pubblicato da L’Orma Editore

Nantes, 1943. Un ragazzo della Resistenza aspetta nel buio di un portone. Ha un nome, un amore, una vita che potrebbe ancora cambiare. Davanti a lui, tra pochi istanti, passerà un ufficiale tedesco. Tutto è pronto. Tutto è deciso. O forse no. Ne «L’ironia della sorte», Paul Guimard costruisce un congegno narrativo di precisione rara: nello spazio di pochi secondi, il destino si biforca, e da uno stesso gesto nascono due storie incompatibili. Nella prima, l’attentato riesce e il protagonista paga con la vita; nella seconda fallisce, e a morire sono altri. La Storia, che sembra obbedire a leggi ferree, si rivela improvvisamente fragile, esposta al minimo scarto, al più insignificante imprevisto. Con uno stile limpido e implacabile, e le sue inconfondibili atmosfere già apprezzate dai lettori del L’orma, Guimard attraversa guerra, amore e dopoguerra per interrogare ciò che chiamiamo necessità: quanto c’è di scelta nelle nostre azioni, e quanto invece di puro caso? Un romanzo breve e vertiginoso, che smonta l’idea stessa di destino e ci restituisce, con lucidità quasi crudele, la complessità delle vite possibili.
AUTORE
Paul Guimard (1921-2004), giornalista, romanziere e commediografo francese, è stato un intellettuale versatile, amico di registi e politici come Jacques Demy e François Mitterrand. Compagno di vita della scrittrice femminista Benoîte Groult, condivideva con lei la passione per l’oceano e la navigazione. Di Guimard L’orma editore ha pubblicato Le cose della vita (2021), il libro che nel 1967 l’ha consacrato, Le coincidenze inevitabili (2022) e L’ironia della sorte (2026).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.