🌲🐾 Un rumore nella foresta. Uno sguardo alle spalle. Poi la fuga. 🐾🌲
📚 Pubblicato a dicembre 2025 da CoccoleBooks, L’invasore di Daniel Cabral è un albo intenso e surreale che trascina lettori e lettrici in una corsa mozzafiato attraverso la natura 🌊⛰️. Tutto inizia con una tigre e uno scoiattolo… e con una paura improvvisa che si diffonde come un’eco tra gli alberi 😱.
🐯🐿️ Animali diversi, ambienti che cambiano, un gruppo che cresce pagina dopo pagina: montagne, grotte e fiumi diventano lo sfondo di una fuga collettiva carica di tensione e mistero. Ma chi è davvero l’oscuro inseguitore che costringe tutti a scappare senza sosta? 🤔
✨ Con immagini potenti e una narrazione essenziale, Daniel Cabral costruisce una storia che parla di paura, istinto e condivisione, lasciando spazio all’immaginazione e a una domanda che accompagna fino all’ultima pagina: chi è il vero “invasore”?

“L’invasore” di Daniel Cabral pubblicato a Dicembre 2025 per CoccoleBooks
Una storia surreale in cui una serie di animali della foresta, partendo da una tigre e uno scoiattolo, vengono colti da un improvviso panico. Inizia così una fuga collettiva che attraversa diversi ambienti: montagne, grotte e fiumi. Il gruppo di animali cresce man mano, accomunato dalla paura di un misterioso inseguitore che incute terrore e costringe tutti alla fuga continua. Chi sarà il misterioso “invasore”?
AUTORE
Daniel Cabral è nato a Ribeirão Preto, San Paolo. Ha studiato scultura alla Scuola di Musica e Belle Arti del Paraná (Embap). Sceneggiatore, designer e illustratore di libri per bambini, ha lavorato alla produzione di collane di libri di testo e come curatore d’arte. Con la sua opera “Um livro pra gente viver” (Un libro in cui vivere), pubblicata da Maralto, è stato finalista al Premio Nami Concours in Corea del Sud nel 2018. Ha inoltre ricevuto una Menzione d’Onore alla Biennale di Illustrazione di Bratislava in Slovacchia ed è stato finalista al Premio Jabuti.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.