“L’ingenua possibilità di un ritorno” di Gianfranco Pecchinenda pubblicato da inKnot Edizioni

Può qualcuno vivere la sua vita al posto nostro?
E cosa accade quando scopriamo che il nostro passato continua a esistere altrove?
Omar Amalfitano, scrittore sudamericano emigrato in Europa, riceve da Caracas una notizia apparentemente assurda: il suo nuovo romanzo sta per essere presentato al pubblico.
Quel libro, però, non lo ha mai scritto.
Eppure, ogni dettaglio coincide.
L’editore è lo stesso. La fotografia in copertina è la sua. Perfino un’intervista rilasciata a un giornale venezuelano sembra appartenergli.
Per inseguire l’ombra di quella vita parallela, torna nel paese che aveva lasciato molti anni prima.
Ma il viaggio si converte ben presto in un attraversamento del tempo, della memoria e dell’immaginazione, dove ogni certezza si incrina e ogni ricordo sembra appartenere a più di una vita.
Con una scrittura sospesa tra sogno e consapevolezza, questo romanzo trasforma il tema del doppio in una vertiginosa riflessione sulla natura dell’io, dell’emigrazione e della letteratura, fino a suggerire un paradosso: ogni partenza lascia dietro di sé non soltanto un luogo, ma una vita possibile.
E forse, da qualche parte, quella vita che non abbiamo vissuto continua ad aspettarci.
Gianfranco Pecchinenda scrittore italo-venezuelano, ordinario di Sociologia e Neuroscienze sociali all’Università Federico II di Napoli, ha fatto della letteratura il suo laboratorio di ricerca più radicale.
In dialogo con la tradizione esistenzialista e fenomenologica, la sua opera esplora i confini tra esperienza vissuta e immaginario collettivo.
Oltre a numerosi saggi, ha pubblicato romanzi e raccolte di racconti in italiano e in spagnolo, tradotti in diverse lingue.
Tra i suoi saggi: Videogiochi e cultura della simulazione (2010); L’Essere e l’Io (2018); La dimensione sociale della coscienza (2025).
Tra le sue opere di narrativa: L’ombra più lunga (2009); Essere Ricardo Montero (2011); L’ultimo regalo (2013); Come se niente fosse (2015); La Faccia (2017); Il paradiso degli interstizi (2019); Maradona, l’impostore (2021); L’eclittica (2024).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.