“L’imperdibile” di Eleonora Marangoni pubblicato da Feltrinelli

Che forma ha una vita riuscita?
Walter Hunt arriva a New York come molti altri: in cerca di fortuna. Originario di una provincia remota, porta con sé una piccola valigia e una filatrice da lino, il primo brevetto della sua lunga carriera di inventore.
Comincia così l’avventura di un uomo geniale e sempre “fuori tempo”, creatore di oggetti destinati a rivoluzionare la vita quotidiana di milioni di persone.
La penna stilografica, il clacson, la spilla da balia: sono solo alcuni dei brevetti che Walter Hunt firma uno dopo l’altro, muovendosi in una società in pieno fermento che fonda il proprio mito sull’ambizione e sul progresso.
Eppure lui quasi non si accorge del valore delle sue invenzioni. È troppo preso dalle incombenze della vita, dai nuovi progetti, da una famiglia numerosa da mantenere.
Nel 1833, con quindici anni di anticipo sul resto del mondo, mette a punto la prima macchina da cucire. La sua vita potrebbe finalmente cambiare, ma ancora una volta il destino prende una traiettoria imprevista, dimostrando che:
“La vita è la curiosa tara fra quello che ci è successo davvero e quello che abbiamo soltanto immaginato.”
Con una scrittura versatile e luminosa, Eleonora Marangoni racconta la storia di un genio dimenticato dell’Ottocento e, parallelamente, il proprio viaggio lungo le strade d’America sulle tracce di Walter Hunt.
L’imperdibile è un romanzo che indaga il concetto di successo e di riuscita personale, consegnandoci il ritratto memorabile di un antieroe americano, irresistibile anche attraverso i suoi fallimenti.
Sempre che possano davvero considerarsi tali. Perché, come pensa Walter Hunt:
“Il successo di un fiore non si misura con quanta gente lo guarda. Il successo di un fiore è diventare se stesso, e nient’altro.”

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.