“Liberi tutti” di Chiara Gamberale pubblicato da Feltrinelli Editore

In una prima elementare come tante, di una scuola di Roma come tante, è successo “qualcosa di enorme” che coinvolge cinque famiglie: a raccontarlo è Titti, la maestra della classe che conosce bene i suoi alunni e anche i loro genitori, che con lei si confrontano e si confidano.
Al centro dello scandalo, dunque, ecco Toni e Rachele, genitori di Miryam, spaventata da tutto: lui è un ex musicista che si è licenziato e messo a disposizione dei figli per consentire a lei di dedicarsi alla sua sfavillante carriera. Ecco Ludo e Nick, i Tuttobeeene, che dell’apparenza hanno fatto la loro sostanza, genitori di Dodò e Benny, Il Cattivo e La Buona. Adele, mamma single dell’inafferrabile Frida, inquieta conduttrice di un programma sulla crisi del maschio eterosessuale. Dando e Viviana che vantano un’unione solida e romantica da cui è nato il bugiardissimo Achille. Irene e Salvatore che, mentre crescono Teo, il primo della classe, lottano dentro di loro con il più innominabile dei dolori.
Ma che cosa è successo, di preciso?
Chi è il responsabile? Chi la vittima?
Un genitore? Più genitori? Un bambino, tutti i bambini?
In un crescendo indiavolato di tensione, le risposte arriveranno solo con le pagine finali che disarmano da ogni certezza, sui protagonisti e su di noi.
Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Con Feltrinelli ha pubblicato Per dieci minuti, Adesso, le nuove edizioni de La zona cieca e del suo esordio Una vita sottile, L’isola dell’abbandono, Come il mare in un bicchiere e Il grembo paterno. I suoi libri sono tradotti in sedici paesi. È autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici, come Io, Chiara e l’Oscuro, e del podcast Gli Slegati.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.