“Lettera a Saragat” di Corrado Castiglione pubblicato a Giugno 2026 per Rayuela Edizioni
Ovvero del miracolo balordo di Salvatore Piccirillo

Una lettera consegnata e poi smarrita, una voce che attraversa il tempo.
In queste pagine, la storia di un uomo qualunque – Salvatore Piccirillo – diventa lo specchio di un Paese intero, sospeso tra ricostruzione e disincanto, tra speranza e inganno.
Dalla Napoli del dopoguerra all’Italia del “miracolo economico”, la sua vicenda personale si intreccia con le contraddizioni di un’epoca che promette riscatto, ma lascia indietro molti interrogativi.
Tra memoria e invenzione, tra racconto civile e intimo, questo libro restituisce voce a chi non l’ha avuta, ricordandoci che la Storia non è solo quella scritta nei manuali, ma anche quella custodita nelle vite degli invisibili.
Corrado Castiglione (1963) è nato a Napoli, dove vive e lavora.
Laureato in Lettere classiche alla Federico II, giornalista professionista, è stato caposervizio al Mattino.
Ha pubblicato, tra l’altro, due romanzi: Niente da fare (GoWare, Firenze 2018) e Oliver e altri migranti (GoWare, Firenze 2016), e due raccolte di racconti: Vedi Napoli e poi niente (GoWare, Firenze 2014) e Sette storie di fine millennio (Phoebus, Napoli 2001).
Nel 1996 ha esordito nella narrativa con il racconto Vennero su vivi, pubblicato nell’antologia I racconti dell’Apocalisse, a cura di Fulvio Panzeri e Roberto Righetto (Sei, Torino).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.