“L’eredità del dolceamaro” di Ivan Sciapeconi pubblicato a Giugno 2026 per Feltrinelli Editore

Violante Malavasi è cresciuta in una botte di aceto balsamico, davanti al camino della grande osteria di Bastiglia, un piccolo paese in provincia di Modena.
Dal fuoco ha ereditato un carattere ingovernabile; dal balsamico, la tenacia e l’istinto.
È l’anno zero del Novecento. Violante è ormai una ragazza e da Parigi arriva in paese il Favoloso spettacolo, portando con sé un funambolo leggero come l’aria: un orfano senza radici.
Quando Violante alza gli occhi e vede il giovane Honoré sfidare il vuoto, capisce che non tutti gli uomini sono fatti di terra.
Lui, dall’alto della fune, riconosce nella ragazza un’inequivocabile promessa di libertà e una storia a cui appartenere.
Malgrado l’ostilità del padre Alfeo, Violante fa conoscere a Honoré l’amore e il balsamico millenario: un medicamento portentoso capace – si dice – di guarire il corpo, ma anche l’anima.
Per Alfeo, invece, è un patrimonio da sfruttare e far fruttare, proprio negli anni in cui l’industrializzazione comincia a decollare.
Quando la Grande Storia arriva a Bastiglia portando con sé guerre e sconvolgimenti, Violante scopre quanto sia difficile, quasi impossibile, tenere unita una famiglia.
Libero e Ludovico, i suoi figli gemelli, si lasciano trascinare dalle correnti opposte del nuovo secolo, tra sogni di ricchezza e ideali rivoluzionari.
E quando gli eventi precipiteranno, ciascuno di loro – anche Violante – dovrà scegliere tra il legame di sangue e gli ideali che ha deciso di seguire.
Forse una speranza è custodita nello sguardo enigmatico di Amelie, la figlia più piccola.
Con L’eredità del dolceamaro, Ivan Sciapeconi ci consegna un romanzo avvincente, dalla scrittura calda e avvolgente, che affonda nel cuore dei legami familiari per raccontarne luci e ombre, asperità e dolcezze.
Perché, in fondo, l’amore funziona proprio così: come una botte di balsamico, capace di lasciare maturare tutto quello che riceve.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.