L'equazione dei disastri
saggio
Codice Edizioni
febbraio 2020
cartaceo
184
Cosa sta succedendo al nostro paese? Perché sempre più spesso dobbiamo subire danni ingentissimi e perdite di vite umane? Ce lo dice un’equazione – Antonello Pasini, “L’equazione dei disastri”

IL PRIMO VOLUME CHE PRESENTA GLI IMPATTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO E DEI SUOI EVENTI ESTREMI (ORA PIÙ FORTI E FREQUENTI) SUI FRAGILI TERRITORI ITALIANI.
Sinossi
Novembre 2019. Le frane e gli allagamenti che hanno colpito Piemonte e Liguria e l’ennesimo picco di acqua alta a Venezia sono solo gli ultimi episodi di una lunga serie. Periodi prolungati di siccità, eventi estremi di una violenza inaudita, forti mareggiate che distruggono tutto. Perché un’Italia così disastrata? Di chi è la colpa?
Antonello Pasini affronta i temi del riscaldamento globale e del dissesto del territorio in una nuova luce, analizzando i principali fattori in gioco e mettendoli in relazione tra loro in quella che viene provocatoriamente definita «equazione dei disastri»: la pericolosità degli eventi meteo-climatici, la vulnerabilità del territorio italiano e l’esposizione nostra, delle nostre case e dei nostri beni. La conclusione è che non si tratta di una natura maligna, ma di un ambiente deturpato dall’uomo, dal punto di vista del clima e del territorio, fino alle “furbate” del genio italico che continua a perpetrare abusi su un territorio già fragile.
Solo conoscendo la situazione di oggi e la sua probabile evoluzione futura potremo fare qualcosa per cambiare rotta. Perché non solo i decisori politici, ma anche i cittadini, devono sapere.
Chi è Antonello Pasini?
Fisico climatologo del CNR e docente di Fisica del clima all’Università di Roma Tre, ha pubblicato numerosi articoli scientifici su riviste internazionali. È anche un attivo divulgatore: nel 2016 il suo blog “Il Kyoto fisso” ha vinto il Premio nazionale di divulgazione scientifica. Tra i suoi libri precedenti ricordiamo Effetto serra, effetto guerra (ChiareLettere, 2017) scritto a quattro mani con Grammenos Mastrojeni.

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.