Libri,  Segnalazione

Segnalazione: “Lemà sabactàni – il perdono del figlio consegnato” di Valter Rinaldi

 

 

Riflessioni sui sentimenti e gli interrogativi dei figli adottati e dei loro genitori adottivi relativamente ai genitori biologici

Essere genitori adottivi vuol dire, tra le molte altre cose, porsi ogni giorno tante domande soprattutto sulle nostre capacità di fare le scelte giuste verso e per i nostri figli.
Molte sono le tematiche e le scelte, tutte importanti, che ci portano a metterci in discussione; una di queste è il nostro “sentimento” verso i genitori biologici dei nostri figli e, ancora di più, il “rapporto dei nostri figli con il vissuto, l’immaginario e/o il ricordo dei loro genitori biologici”.
Come vivono queste figure, lontane ma fondamentali, che sentimenti provano, che domande si pongono, che conflitti vivono nella loro mente e nei loro cuori.
Letteratura, professionisti, genitori adottivi e figli adottati, molto più raramente i genitori biologici, hanno espresso i pareri più diversi ed a volte contrastanti, perché ogni figlio adottato sente e vive in maniera peculiare questo “rapporto interrotto”, questa “promessa solo in parte mantenuta”.
Valter, genitore adottivo, ha deciso di approfondire un aspetto di questa tematica. A conclusione del percorso di studi di Scienze Religiose, ha scelto come argomento della Tesi di Laurea il tema del ‘per-dono’, perdono del figlio adottato verso quel o quei genitori che “non lo hanno abbandonato” ma che, a causa di sopravvenuti fortuiti fattori indipendenti dalla loro volontà, hanno scelto di “consegnarlo in mani sicure”, mani che lo accompagnassero in una nuova famiglia che avesse le risorse affettive, le capacità e le possibilità di diventare ed essere la sua famiglia. E’ apparsa così in piena luce la preziosa, impegnativa opera dei genitori adottivi nell’aiutare il figlio a ‘per-donare’ i genitori biologici.

L’AUTORE

Valter Rinaldi

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: