Le rose di Elizabeth Book Cover Le rose di Elizabeth
Nikola Scott
Narrativa
Giunti
3 luglio 2019
Cartaceo+Kindle
480

“Una storia che ci insegna a non aver paura di aprirci agli altri e ai propri desideri.”

Addie ha sempre avuto un rapporto difficile con sua madre, la famosa e stimata professoressa Elizabeth Harington, di cui non si è mai sentita all’altezza, soprattutto dopo aver scelto di diventare una semplice pasticciera. Adesso che Elizabeth non c’è più, Addie non può certo immaginare che tutto quello che aveva sempre creduto di sapere su sua madre verrà messo completamente in discussione. Un giorno un’estranea compare alla porta dicendo di essere la sua sorella gemella: qual è la verità? Chi era realmente Elizabeth Harington? Quale ombra si cela nel suo passato? Una borsa di Hermès, una rosa nascosta in un libro, delle vecchie foto sono gli indizi che le ritrovate sorelle Addie e Phoebe seguiranno per mettersi sulle tracce della loro storia familiare. Una storia che le porterà nella magnifica tenuta di Hartland House, nel 1958. Qui la giovane Elizabeth viene mandata in vacanza dai genitori affinché non assista agli ultimi giorni di vita di sua madre. Dapprima triste e isolata, poi sempre più coinvolta dal gruppo di spensierati coetanei, Liz comincia a confidare al suo diario le avventure di un’estate indimenticabile che cambierà per sempre il suo destino… Un romanzo toccante sul complicato rapporto genitori-figli e sulla ricerca della propria identità. Una storia che ci insegna a non aver paura di aprirci agli altri e ai propri desideri.

L’AUTRICE

Nikola Scott è nata e cresciuta in Germania. L’amore per i libri l’ha portata a lavorare come editor prima a New York e poi a Londra. Attualmente vive a Francoforte con il marito e i due figli e si dedica a tempo pieno alla scrittura. Le rose di Elizabeth è il suo romanzo di esordio.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.