“Le ore eterne dell’Attesa” di Leonardo Manetti pubblicato ad Ottobre 2025 per Edizioni We

L’amore, forza che smuove ogni cosa, indossa gli abiti della consapevolezza e della conoscenza. L’amore come un lungo cammino interiore, un viaggio dove i dispersi trovano la propria luce e si completano a vicenda. Con questa raccolta di poesie, Leonardo Manetti celebra il sentimento umano più puro, capace di legare le esistenze e unirle in un vincolo sacro.
L’Opera, suddivisa in tre sezioni, esplora il cammino dell’autore che, convinto di bastare a se stesso, scopre tutta la vulnerabilità del proprio animo di fronte alla struggente bellezza dell’amore. Nella prima sezione, intitolata Una vita che non è vita, il poeta racconta il suo periodo di sonnambulismo emotivo e lo fa attraverso versi semplici ed eleganti, privi spesso dell’armamentario retorico. Viene fuori il ritratto di un’esistenza ordinaria, scandita soltanto dal lavoro e dalle abitudini e in cui l’assenza dell’amore, considerato un faro che illumina la notte dei dispersi, lo condanna a giorni tutti uguali e senza colori.
Nella seconda sezione, I giorni dell’amore, l’autore comprende il vuoto che lo abita e inizia la sua ricerca mentre tesse le lodi dell’amore e lo invoca. E come un Dio sollecitato e supplicato a lungo, l’amore giunge finalmente dinanzi a lui attraverso il volto delicato di una donna comparsa all’improvviso e destinata a rimanere nella sua vita. Accade nella terza sezione, Le ore eterne dell’attesa, e con questi versi finali il poeta elogia il sentimento esplosivo che talvolta prende strade tortuose e mai semplici. La raccolta, verso dopo verso, diventa così la confessione coraggiosa di un uomo che ha imparato cosa significa essere un uomo innamorato.
AUTORE
Leonardo Manetti nasce il 12 giugno 1981 a Firenze, in una regione, la Toscana, in cui vive una grande tradizione di poeti contadini, uomini che uniscono in sé due forti passioni: l’agricoltura e la poesia. Poeta contadino anche lui, la passione per l’agricoltura lo porta a laurearsi in viticoltura ed enologia e ad avviare, nel 2009, la sua azienda agricola tra le colline di Greve in Chianti. La passione per l’agricoltura lo informa di una sensibilità per il mondo che lo circonda che si riproduce nella scrittura in versi, la sua seconda passione, al quale si avvia da autodidatta. La poesia diventa per Leonardo un rifugio, “porto amico” e mezzo per esprimere un vasto universo di emozioni che riversa nelle sue pubblicazioni.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.