📚✨ “Le bambine di Roma” di Emanuela Fontana, pubblicato da Mondadori, è un romanzo intenso e delicato che racconta storie di crescita, amicizia e memoria nella città eterna 🏛️. Attraverso lo sguardo delle protagoniste, l’autrice ci accompagna tra emozioni profonde, sogni e fragilità, dando voce all’infanzia e al cambiamento 🌸. Una lettura coinvolgente che intreccia passato e presente con sensibilità e grande forza narrativa ✨.

La saga di Giulia e Selene: la storia di un’amicizia capace di sfidare il potere
Appassionante come L’amica geniale, ma ambientata nella Roma di Augusto
Giulia e Selene non sono due bambine qualunque, nella Roma del I secolo avanti Cristo.
La prima è l’unica figlia di Ottaviano Augusto, l’uomo che il popolo romano considera un Dio; la seconda è figlia dell’amore scandaloso tra Marco Antonio e Cleopatra. Quando la coppia, sconfitta da Ottaviano ad Azio, si toglie la vita, Selene e il suo fratello gemello vengono condotti a Roma e fatti sfilare come bottino di guerra nel corteo trionfale.
È lì che Giulia vede Selene per la prima volta, e ne rimane profondamente colpita: i lunghi capelli scuri sciolti sulle spalle e il portamento fiero, nonostante a soli dieci anni abbia già perso tutto.
Ottaviano, in un atto di clemenza, decide di accogliere i gemelli nella sua domus. E in quella dimora, già affollata di fratellastri e cugini di tutte le età, Giulia riesce a fare breccia nei silenzi di Selene, conquistando lentamente la sua fiducia.
All’ombra dell’antico odio tra i padri, nasce un’amicizia inattesa e tenace, che cresce, cambia, si incrina e si ricuce continuamente.
Sono diversissime in tutto:
Selene ha ereditato il fascino della madre e ha un’indole malinconica e riflessiva;
Giulia è impetuosa, capace di rivaleggiare coi maschi e di sfidare le regole.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.