“Le ali nel cuore” di Cecilia Quattrer pubblicato da Aletti Editore

Le ali nel cuore si configura come un itinerario intimo e sincero, nel quale la memoria personale si trasforma in un linguaggio universale, capace di parlare a ogni lettore. L’opera nasce dall’esperienza dell’autrice Cecilia Quattrer, che vive a Santo Stefano di Cadore (Belluno), e racconta un percorso di crescita interiore attraverso la poesia.
«Le ali nel cuore – spiega l’autrice – rappresenta il senso più completo di libertà: non è solo il cuore ad avere le ali, bensì tutto il mio essere.»
La raccolta attraversa l’intero spettro dell’esperienza umana, dall’amore, inteso come forza che sostiene e unisce, alle sofferenze che lasciano un segno profondo e diventano occasione di cambiamento, fino al ritorno della speranza. «Partendo dal presupposto che il dolore fa parte della vita – confessa Cecilia – la scrittura mi ha aiutato a guardare avanti, dando un senso ai tanti perché senza risposta. Lasciando andare tutti i sensi di colpa, inutili e dannosi, ho ritrovato la pace interiore.»
I versi di Cecilia Quattrer, caratterizzati da uno stile limpido e al tempo stesso intenso, dialogano costantemente con la natura, che diventa una presenza viva e un’autentica interlocutrice dell’anima. «Come non ci si può emozionare davanti a un tramonto, provare serenità ascoltando il suono perpetuo di un ruscello, chiudere gli occhi lasciandosi cullare dalla voce calda del mare, godere della compagnia del vento?»
In questa prospettiva, il fluire del tempo, la sacralità degli affetti familiari, la fede e il paesaggio si trasformano in specchi nei quali ciascun lettore può riconoscere la propria interiorità. «Il mio è un atteggiamento mentale libero da artifici – racconta ancora l’autrice –. La spontaneità viene da dentro e amo la naturalezza delle cose. I miei componimenti riflettono quello che sono: empatica, profonda, diretta e trasparente.»

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.