L'anima passionale della ragione scientifica Book Cover L'anima passionale della ragione scientifica
Emilio Del Giudice
Saggio
Biblion Edizioni
7 ottobre 2019
Cartaceo
346

Biblion Edizioni annuncia l’uscita del libro “L’anima passionale della ragione scientifica” pubblicazione possibile grazie alle cure di Margherita Del Giudice Tosi, Enrico Chiappini, Antonella De Ninno, Pierre Madl e Giuseppe Vitiello, i quali hanno conosciuto Emilio Del Giudice per strade e motivi differenti, ma ne sono rimasti univocamente legati per le sue grandi doti scientifiche e umane.

“Gli esseri umani prima sentono, poi avvertono con animo perturbato e commosso, indi riflettono con mente pura”. (Giambattista Vico). Risalii ad alcuni anni prima, quando, ragazzo dodicenne, nelle notti di un luglio, guardavo il cielo dalla terrazza della casa di mio zio. Non guardavo le stelle come qualcosa di estraneo, non cercavo di impararne i nomi, che ignoro tuttora, ma cercavo di penetrare dentro di loro, ero curioso di loro, volevo sapere come vivessero, quale fosse la loro natura interna, volevo dialogare con loro, ero curioso di loro di quella curiosità che è la premessa dell’amore. Durante questi viaggi notturni del mio Sé, io ero felice, perturbato e commosso. Dovevo rientrare in me e chiamare, come suggeriva Vico, la mente pura, ma avrei mai potuto chiamarla se non fossi stato felice per il mio animo perturbato e commosso?

Emilio Del Giudice (1940-2014), Prigogine Medal 2009, laureato in fisica all’Università di Napoli, lavorò al MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Cambridge USA dal 1969 al 1972 e all’Istituto Niels Bohr di Copenaghen dal 1974 al 1976. Successivamente è stato ricercatore all’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) a Milano. Dopo i lavori sulla fisica delle particelle elementari, alla fine degli anni ’70 si rivolse allo studio della fisica della fase vivente della materia.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.