“L’anima dei greci” di Giuseppe Arcadio Losa pubblicato nel 2024 per Lorenzo de Medici Press

Questo libro raccoglie la sfida di parlare dell’anima nel tempo in cui lo sviluppo imperioso delle conoscenze scientifiche, degli interessi tecnologici ed economici ne hanno reso obsoleto il concetto stesso. Dimenticata e trascurata, la realtà dell’anima non cessa però di interrogare le nostre coscienze. L’autore si impegna allora in un ampio e articolato lavoro di ricostruzione della complessa trama di riflessioni che scrittori e filosofi greci hanno intessuto intorno ad uno dei temi più affascinanti del pensiero. Si propone così ai lettori di compiere un viaggio nell’anima per scoprire tanti spunti di pensiero suggestivi quanto arricchenti, e così accrescere la consapevolezza di ciò che siamo e di ciò che siamo chiamati ad essere. In fondo, la sfida più ardua, e al contempo affascinante, è progredire verso la completezza della nostra umanità. Proprio in questo, ancora oggi, gli antichi greci hanno molto da insegnarci.
AUTORE
Giuseppe Arcadio Losa è nato a Milano, dove si è laureato in Filosofia all’Università Cattolica ed ha iniziato l’attività di insegnamento al Liceo classico “Berchet”. A partire dalla tesi di laurea su L. Pareyson, ha sviluppato interessi in campo antropologico e, per diversi anni, ha tenuto presso la Facoltà Teologica del PIME un corso di Antropologia filosofica. Ha continuato l’attività di docente di Filosofia e Storia in vari licei, e poi stabilmente al Liceo Scientifico “G.P. Vieusseux” di Imperia, nel contempo impegnandosi nella divulgazione filosofica con diversi corsi monografici tenuti all’Unitre della stessa città. Presso il Centro Editoriale Imperiese ha pubblicato il volume Le basi della logica.
Titolo: L’anima dei greci
Autore: Giuseppe Arcadio Losa
Casa Editrice: Lorenzo de Medici Press
Pagine: 296
Data di uscita: Aprile 2025
Genere: Saggio

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.