😇🩸 “L’angelo di Giuda” di Gianni Attilio Ferrari ✨📖
edito da Aletti Editore 🏡📚
Un thriller avvincente e oscuro 🌑🔍, dove mistero, tradimento e inganni si intrecciano in una storia piena di suspense 🕵️♂️💔.
Perfetto per chi ama i romanzi intensi e carichi di tensione ⚡📚, con colpi di scena che catturano il lettore fino all’ultima pagina 📖🔥.

Figura centrale e mutevole, l’angelo abita queste liriche come una creatura di confine. Ora portatore di una luce che ferisce, ora spettatore muto della rovina, l’angelo rappresenta l’ambiguità dell’uomo: non un demone, ma un essere fragile che, nel tradire, perde la grazia senza pienamente comprenderne il baratro.
«Il riferimento è biblico – spiega l’autore -. Il portatore di luce, Lucifero, è il primo che tradisce il suo creatore, massima espressione del tradimento con la ribellione; dopo di lui, il tradimento di Adamo ed Eva con la disobbedienza e, successivamente, nei vangeli, Giuda Iscariota».
L’opera varca i confini linguistici con la sua versione inglese, tradotta in collaborazione con SSML Istituto di Alti Studi Linguistici Carlo Bo. Questa apertura internazionale sottolinea la natura corale del messaggio di Ferrari: un dialogo sulla condizione umana che non conosce frontiere e che parla al cuore di chiunque abbia conosciuto l’ombra dell’inganno.
«Nel momento in cui avviene un tradimento in tutte le sue declinazioni, l’io del poeta si fonde e condivide l’esperienza con altri soggetti che hanno patito la medesima disillusione».
Si tratta, infatti, di una raccolta che induce alla riflessione e che descrive dinamiche antiche e contemporanee, allo stesso tempo, e che portano in ultima analisi alla medesima conclusione.
«L’indifferenza – afferma Ferrari – è madre di tutte le deviazioni, terreno fertile per il tradimento di lealtà e amicizia che ai nostri tempi sembrano sbiadite e in preda a un sonno profondo».

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.