“Lampi sull’Eni” di Vincenzo Calia e Giuseppe Oddo pubblicato da Feltrinelli

Un’inchiesta serrata sulla morte di Enrico Mattei e sulla lunga catena di depistaggi che ne ha protetto i mandanti.
Il racconto documentato di un omicidio politico che cambiò il destino dell’Eni, gli equilibri della politica mediterranea italiana e la nostra sovranità energetica.
Da chi partì l’ordine di uccidere Enrico Mattei?
Perché assassinarlo se la Democrazia cristiana aveva già deciso di estrometterlo dall’Eni?
Perché eliminarlo proprio quando il fondatore dell’ente petrolifero aveva deposto l’ascia di guerra con le “sette sorelle” e accettato una tregua con la Standard Oil, destinata a culminare in un incontro con il presidente Kennedy?
Vincenzo Calia e Giuseppe Oddo risalgono ai mandanti dell’omicidio seguendo la traccia dei depistaggi.
Depistaggi iniziati la sera del 27 ottobre 1962, quando l’aereo del petroliere di Stato precipitò a Bascapè, e proseguiti per decenni attraverso omissioni, prove occultate, testimonianze forzate e piste false.
Attraverso un imponente lavoro d’archivio e il riesame delle carte giudiziarie, gli autori arrivano ad attribuire precise responsabilità agli apparati francesi.
La Francia era il Paese che aveva più urgenza di eliminare Mattei: di lì a pochi giorni l’Eni avrebbe dovuto firmare un accordo capace di aprirgli le ingenti riserve di idrocarburi del deserto algerino, sottraendo l’Algeria alla sfera d’influenza francese e mettendo in discussione gli equilibri fissati a Évian con il Fronte di liberazione nazionale.
Per la riuscita del piano fu decisiva la collaborazione di settori dei servizi italiani e di uomini dell’Eni in posizione di comando.
Depistando le indagini e occultando le prove, garantirono copertura e impunità ai mandanti dell’omicidio.
Dopo la morte di Mattei, l’Eni abbandonò la politica mediterranea che era costata la vita al suo fondatore e strinse nuovi accordi commerciali con le compagnie del Cartello.
Lampi sull’Eni è un’inchiesta storica e giudiziaria sul primo grande delitto politico-industriale dell’Italia repubblicana.
La storia di un uomo ucciso perché stava cambiando la collocazione energetica del Paese.
E di uno Stato che, per decenni, contribuì a seppellire la verità.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.