📖 “L’amore infelice del Führer” di Jean-Noël Orengo, edito da Mondadori ✨
Un romanzo storico intenso 🕰️💔 che esplora la vita privata e tormentata di Adolf Hitler, tra politica, ossessioni e amori impossibili 💣❤️.
📜 Tra scandali, intrighi e passioni proibite, il libro racconta:
desideri segreti e fragilità personali 😔
giochi di potere e manipolazione 🏛️
drammi storici intrecciati a vite private ⚡
Una lettura avvincente 📚 che unisce storia e psicologia dei personaggi, offrendo uno sguardo inedito sulla mente del dittatore.

1969: Le memorie di Albert Speer
Albert Speer, l’architetto star del regime, ministro dell’armamento e gerarca prediletto di Hitler, pubblica le sue memorie.
Grazie a questa rivisitazione del suo passato – dalle monumentali, megalomani messe in scena ideate per i congressi e le adunate naziste fino agli ultimi convulsi, terribili giorni della caduta del Reich – porta a compimento l’ultima delle sue metamorfosi.
Il “nazista buono”
Dopo la guerra, Albert Speer fu considerato il “nazista buono”, l’unico al processo di Norimberga ad aver preso le distanze dal nazionalsocialismo e ad aver negato categoricamente di essere a conoscenza della “Soluzione Finale”.
“Sono collettivamente responsabile ma individualmente non colpevole” fu la sua linea di difesa.
Questa sua versione gli salverà la vita al processo di Norimberga e finirà per renderlo uno dei protagonisti assoluti del dibattito sulla “colpa tedesca”.
Menzogne e storia
Gli storici potranno anche dimostrare che ha mentito, ma la sua versione di sé stesso continuerà per un bel pezzo.
La vita di un gerarca anomalo e sfuggente come Speer – certamente una delle figure più inquietanti del XX secolo – offre all’autore lo spunto per elaborare una riflessione straordinariamente ricca non solo sull’universo tenebroso del Terzo Reich, ma anche sul modo in cui la Storia può essere raccontata oggi.
Fake news e narrazioni
Nell’era delle fake news e della guerra delle narrazioni, ecco un grande romanzo che evoca una delle più grandi menzogne mai raccontate.
Come scrivere di un uomo che ha reso la finzione più seducente della verità?
Arte e riflessione
Una lettura appassionante e suggestiva che pone numerose domande al lettore.
Perché, come ha scritto Cechov, compito dell’arte non è quello di risolvere i problemi, ma solo di formularli correttamente.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.