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Segnalazione: L’ALBERGO ROSSO di Honoré de Balzac, Editore Pagina Uno

L'ALBERGO ROSSO Book Cover L'ALBERGO ROSSO
Honoré de Balzac
Narrativa Contemporanea
Pagina Uno
22 novembre 2018
ebook, cartaceo
130

“Occasione per Balzac di mettere in scena un vero e proprio studio del comportamento umano, maschile e femminile, in cui le parole spesso dicono l’opposto di quanto dichiarano e i comportamenti sono l’unica verità”

Nei racconti di questa raccolta, Balzac delinea due quadri della società francese ambientati in epoca napoleonica: il 20 ottobre 1799 per «L’albergo rosso» e i mesi seguenti alla battaglia di Wagram del 5-6 luglio 1809 per «La pace coniugale». I personaggi che muovono l’azione narrativa sono militari a contatto con dei civili ovvero, rappresentanti di due mondi che spesso rispondono a logiche differenti. Il primo racconto è un mistery: due giovani chirurghi e un comandante di guarnigione che non vuole lasciare impunito un omicidio da un lato, e un imprenditore in fuga e un oste dall’altro. Trait-d’union e narratore, un ricco imprenditore tedesco al tempo dei fatti in prigione per essere caduto in un’imboscata dei francesi. Storia romantica «La pace coniugale»: alti ufficiali dell’esercito francese, veri e propri sex symbol dell’epoca, e tante belle e ricche donne, alcune delle quali giovani vedove, a una festa nel momento in cui l’impero francese raggiunge il suo apogeo. Occasione per Balzac di mettere in scena un vero e proprio studio del comportamento umano, maschile e femminile, in cui le parole spesso dicono l’opposto di quanto dichiarano e i comportamenti sono l’unica verità.

 

Honoré de Balzac nacque in una famiglia della media borghesia e solo dal 1830 aggiunse il «de» al suo cognome;Dal 1821 al 1829, pubblicò, da solo o in collaborazione e sotto vari pseudonimi, opere narrative spesso ispirate al «romanzo nero» inglese, e un gran numero di saggi e articoli. Oltre che giornalista, fu anche editore e tipografo, ma senza successo e si ritrovò, a trent’anni coperto di debiti. Dal 1821 al 1829, pubblicò, da solo o in collaborazione e sotto vari pseudonimi, opere narrative spesso ispirate al «romanzo nero» inglese, e un gran numero di saggi e articoli. Oltre che giornalista, fu anche editore e tipografo, ma senza successo e si ritrovò, a trent’anni coperto di debiti.
Fu allora che pubblicò un romanzo storico sulla ribellione della Vandea, Gli Sciuani (Les Chouans, 1829), che ottenne un discreto successo; a esso seguì quasi subito il saggio La fisiologia del matrimonio (La physiologie du mariage, 1830), che fece scandalo e rese noto lo scrittore presso il grande pubblico. Pubblicò le novelle che compongono le Scene della vita privata (Scènes de la vie privée, 1830), poi La pelle di zigrino (La peau de chagrin, 1831), Il colonnello Chabert (Le colonel Chabert, 1832), Il curato di Tours (Le curé de Tours, 1832), Louis Lambert (L’histoire intellectuelle de Louis Lambert, 1832),Il medico di campagna (Le médecin de campagne, 1833), La ricerca dell’assoluto (La recherche de l’absolu, 1834), Le sollazzevoli istorie (Contes drolatiques, 1832-37).
Degli stessi anni sono Eugénie Grandet (1833) e Papà Goriot (Le père Goriot, 1834), le sue due opere più famose e forse più perfette. Fu allora che Balzac concepì l’idea, destinata a sfociare nella Commedia umana (La Comédie Humaine), di fondere tutti i suoi romanzi in un’opera unica, facendo riapparire in nuove vicende gli stessi personaggi delle opere precedenti e organizzando i vari romanzi e racconti in modo da presentarli come parti autonome, ma complementari, di un quadro d’insieme.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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