“La tela di Svevo” di Alessio Rega pubblicato da Les Flâneurs Edizioni

Svevo Altomare ha settant’anni, una carriera artistica che la critica ha consacrato e un passato che continua a reclamare spazio nei suoi pensieri.
Dopo essersi ritirato nella sua Molfetta, vive tra la pittura, la nostalgia e il ricordo di Sophie, l’unica donna che abbia mai amato davvero.
Quando riceve la commissione per un dipinto della Madonna destinato a una celebrazione cittadina, Svevo vede la sua esistenza apparentemente immobile sconvolta dall’incontro con Anna Desio, una giovane arpista all’inizio di una brillante carriera internazionale.
Anna possiede talento e inquietudine; desidera la libertà, ma si confronta con una vita già segnata da aspettative, affetti e convenzioni.
Tra loro nasce un rapporto intenso e difficile da definire, alimentato da dialoghi profondi, reciproche fascinazioni e domande che mettono in discussione certezze consolidate.
Mentre Anna cerca il coraggio di scegliere il proprio futuro, Svevo affronta i rimpianti, il tempo che passa e le ferite che non si sono mai rimarginate.
La tela di Svevo è un romanzo elegante e malinconico sull’amore, sull’arte e sulla libertà di essere sé stessi, anche quando il prezzo da pagare sembra troppo alto.
Alessio Rega (Bari, 1984) è editore e ha fondato il Gruppo Editoriale Les Flâneurs.
Nel corso della sua attività ha collaborato con diverse testate giornalistiche, ha curato numerosi progetti di comunicazione per enti e aziende e ha partecipato all’organizzazione di festival letterari ed eventi culturali.
Nel 2014 ha esordito con il romanzo di formazione Giro di vita. Alcuni suoi testi sono stati inseriti all’interno di saggi e raccolte.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.