📘 “La stampa clandestina russa” di Jurij Mal’Cev, pubblicato da Luni Editrice 📰✨
C’è una letteratura che nasce senza tipografie, senza librerie, senza copertine 🖨️📄: fogli battuti a macchina, copie con la carta carbone, pagine che passano di mano in mano come un segreto 🤫
Nell’Unione Sovietica della censura 🇷🇺, questa rete invisibile prende il nome di samizdat — una forma di scrittura clandestina che sfida il silenzio imposto dal potere ⚖️

È qui che prende forma “l’altra” letteratura del Novecento russo, quella che non chiede permesso e non accetta di tacere.
In questo libro Jurij Mal’cev ricostruisce con ritmo narrativo e precisione critica la geografia clandestina delle idee e delle opere: dagli anni dell’ombra che circondano Boris Pasternak fino all’esplosione morale rappresentata da Aleksandr Solženicyn.
Ne emerge un percorso fatto di romanzi, autori conosciuti e meno noti, poesie, memorie e testimonianze: testi che sfidano il monopolio della “verità ufficiale” a rischio della libertà di chi li copia e li diffonde.
La stampa clandestina russa è un grande studio sistematico di questo importantissimo fenomeno della cultura russa contemporanea che è appunto la letteratura non ufficiale, quella che dal Dottor Živago in poi ha scelto di manifestarsi, eludendo i canali ufficiali, libera dalle pastoie della censura, nell’editoria dattiloscritta o manoscritta del samizdat.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.