La stagione delle prugne Book Cover La stagione delle prugne
Patrice Nganang
Narrativa Contemporanea
66th and 2nd
8 novembre 2018
Cartaceo+Kindle
350

“La stagione delle prugne” è un grande romanzo corale che canta le imprese degli eroi del Camerun ma anche dei tanti sconosciuti la cui memoria è stata inghiottita dalle sabbie del Sahara.

Agosto 1940. Il mondo è sconvolto dalla Seconda guerra mondiale. La Francia ha appena capitolato di fronte all’invasione della Germania nazista e il generale de Gaulle cerca di organizzare la Resistenza. Ma che ne sanno a Edéa di guerre mondiali e di generali, lì la vera novità è il cenacolo poetico di Pouka. I suoi accoliti formano la compagine più disparata che si possa immaginare, dal balbuziente Philothée al giovanissimo Bilong, che insieme alla poesia imparerà anche le delizie dell’amore. Eppure il padre di Pouka, il veggente M’bangue, alla guerra ci pensa eccome, tanto da uscirsene con una profezia che lascia tutti a bocca aperta: Hitler si è suicidato. Ma siamo nel 1940! Nessuno crede alla predizione del Vecchio, neanche Pouka. E poi la guerra è lontana, un argomento che infiamma solo le discussioni tra amici. Fino al giorno in cui davanti al bar di Mininga non sbarca il colonello Leclerc e Edéa si trasforma in un vivaio di aspiranti fucilieri che andranno a combattere per la Francia inseguendo la chimera di una libertà di cui non godranno mai.


Nato a Yaoundé nel 1970, Patrice Nganang è romanziere, poeta e saggista. Cresciuto tra Camerun e Germania, oggi vive a New York, dove insegna alla Stony Brook University. Con il suo secondo romanzo, Temps de chien, nel 2001 si è aggiudicato il Prix Marguerite Yourcenar e nel 2002 il Grand prix littéraire d’Afrique noire. Nel dicembre del 2017 è stato imprigionato e tenuto per tre settimane in carcere a Douala per aver criticato in un articolo l’operato del presidente del Cameroun, Paul Biya.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.