📘 “La sposa in fotografia” di Geum-yi Lee / Mondadori
Un romanzo intenso e suggestivo 📸💔 che esplora temi di memoria, amore e identità attraverso lo sguardo delicato e profondo dell’autrice.
Geum-yi Lee accompagna il lettore in una storia fatta di segreti, relazioni complesse e ricordi sospesi 🕊️📖, mostrando come la fotografia possa catturare non solo l’immagine, ma anche le emozioni e le vite di chi vi appare.

È il 1917 e nel piccolo villaggio coreano di Ojin, ai piedi del monte Maebongsan, la miseria e le difficoltà non danno tregua ai suoi abitanti.
Bodeul, unica figlia femmina di una madre rimasta vedova, è stata costretta ad abbandonare gli studi e a lavorare per contribuire all’economia familiare. La ragazza, però, ha un sogno: poter tornare a scuola.
Così, quando una vicina suggerisce alla madre di darla in sposa a uno sconosciuto proprietario terriero che ha fatto fortuna alle Hawaii, Bodeul accetta: del suo promesso sposo sa poco o nulla, ha solo una foto sbiadita che raffigura un uomo di bell’aspetto. Inizia a immaginare un futuro agiato, un posto meraviglioso dove l’inverno non esiste e dove potrà finalmente dedicarsi ai suoi studi.
La voce si diffonde velocemente nel paese: diventare una “sposa in fotografia” sembra essere l’offerta perfetta per cambiare il proprio destino, tanto che altre due ragazze decidono di intraprendere il suo stesso viaggio: Hongju, giovane vedova, e Songhwa, nipote di una sciamana.
Quando giungono a destinazione, la realtà che le attende è purtroppo ben diversa da quanto avevano immaginato: i loro promessi sposi non sono benestanti e hanno lasciato la Corea per lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.