LA SPERANZA E' UN VIZIO PRIVATO Book Cover LA SPERANZA E' UN VIZIO PRIVATO
Andrea Cedrola
Giallo
Fandango Libri
12 maggio 2016
cartaceo
347

“1946. GERARDO CONFORTI E IL CASO ZANON”

LA SPERANZA E’ UN VIZIO PRIVATO – ANDREA CEDROLA

Gerardo Conforti è un contadino del Cilento, moro, alto un metro e ottanta, dal corpo ossuto e appuntito e gli occhi verde scuro. Ha il cosiddetto fisico del ruolo, di quelli che al cinema ottengono sempre la parte del protagonista, e nel paese si fa rispettare, non abbassa mai la testa, ed è capace di affondare il coltello nel fianco di un cinghiale. Il 17 aprile del 1948 – alla vigilia delle prime elezioni repubblicane – nella trattoria affollata di Paolino Pescatore riceve una telefonata che gli cambia la vita, e quando riaggancia l’apparecchio nessuno parla più. Un mese dopo è su un treno per Milano, intenzionato a fare chiarezza sulla morte di suo padre Attilio, partito militare e mai tornato, il corpo rinvenuto nel Naviglio della Martesana, deceduto – affermano – per annegamento. In una città in piena ricostruzione, Gerardo Conforti avvia un’indagine privata, come la speranza di ognuno, partendo dal solo indizio in suo possesso, l’Albergo Popolare di via San Paraggio. Ma la questione personale sembra legata a un brutale omicidio accaduto due anni prima, celebre alle cronache del tempo e maturato negli ambienti dei piccoli commercianti meridionali di Porta Venezia: la strage compiuta da Marianna Zanon, che ha ucciso la moglie e i tre figli del suo amante. Gerardo si convincerà, battendo più piste, che quella sera la donna non fosse sola in quell’appartamento, e che, scovando il suo complice, arriverà in qualche modo all’assassino di suo padre. Dopo il successo de La collina, Andrea Cedrola dà vita a un personaggio memorabile che si muove come un segugio tra le pagine più oscure della storia italiana, conducendoci con ritmo e imprevedibilità, decennio dopo decennio, nei grandi fatti di cronaca nera dal Dopoguerra a oggi.

Andrea Cedrola, è cresciuto nel Cilento, ha studiato a Bologna e vive a Roma. Autore di programmi per Rai Storia, ha firmato la sceneggiatura dei film Più buio di mezzanotte (selezionato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes) e Una Famiglia (in concorso alla 74a Mostra del Cinema di Venezia), entrambi per la regia di Sebastiano Riso. Nel 2016 è uscito il suo secondo romanzo, La speranza è un vizio privato (Fandango Libri).

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.